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DAL SALONE AL SALOTTO DEI LIBRI PASSANDO PER LA POESIA NELL’ARTE CONTEMPORANEA

DAL SALONE AL SALOTTO DEI LIBRI PASSANDO PER LA POESIA NELL’ARTE CONTEMPORANEA

Dieci giorni incredibili che mi hanno portato con Annalisa a girare mezza Italia fino a Torino per i nostri rispettivi interventi al Salone Internazionale del Libro per una giornata vissuta intensamente per dodici ore, costantemente in presentazioni pubbliche dei miei e nostri libri o in dibattiti e interviste, senza dieci minuti di riposo.

Tanta fatica, tanta soddisfazione nell’incontro con i vari lettori attraverso più editori delle mie pubblicazioni, tantissimo impegno, un impegno sempre e costantemente superiore alla fatica richiesta, sempre come stile di vita e nel lavoro. Con la voglia e l’obiettivo di mantenere la nostra professionalità, ormai riconosciuta, allo stesso livello di impatto, per oltre dodici ore! Una sfida vinta a sentire i severi addetti ai lavori che ci hanno accompagnato in una delle manifestazioni leader in Europa e nel mondo per i libri.

Il nostro focus era nella valorizzazione dell’arte, dell’emozione, del cuore e dell’intelligenza degli uomini e delle donne, che hanno talenti e un’anima e la voglia di fare un dono e un momento di condivisione per e con gli altri. Alcuni artisti ci sono venuti a trovare a Torino nelle varie presentazioni ed è stato per me un privilegio segnalarli pubblicamente perché tutti i giorni partecipano al gioco della vita senza riserve, nei loro studi, nelle emozioni e nella ricerca. Con questo spirito Carlo Motta ha presentato con Annalisa Puntelli Sacchetti il progetto editoriale Psiche per l’Editoriale Giorgio Mondadori, ed è stato per me un momento felice quando il responsabile libri illustrati della casa editrice ha sottolineato l’impegno e l’atteggiamento mentale e concreto della studiosa che, fra storia dell’arte e scrittura, mette tutta la sua creatività, capacità di analisi e i suoi studi al servizio della pratica e della ricerca artistica al femminile. Eravamo al Musée d’Orsay, in un lungo soggiorno a Parigi di studio per me su Modigliani e Matisse, per Annalisa sul movimento impressionista: lei mi parlava di questa esigenza nata nel periodo della prima adolescenza. Così, nella capitale dell’arte mondiale, a Parigi, è nato il Cenacolo delle Donne. Tutto è partito da Parigi e nella sua relazione a Torino, si respirava quell’intenzione. Poi le storie che emergono dalle mie interviste ai maestri che ho selezionato in Profili d’Artista raccontate da me e da Carlo Motta.

La mattina era partita nella sala conferenze dove, sollecitato dalle domande di Giulio Girondi di Oligo Editore, ho presentato il mio romanzo Amarcord (CN Edizioni), e le domande del pubblico hanno portato la conversazione sui temi fondamentali della vita: come essere felice se il destino è in agguato? La prima domanda dal pubblico ha portato la mia conversazione su un romanzo, a detta di chi lo ha letto “profondo che fa riflettere”, appartenente a una categoria particolare come quella di formazione, per poi trascinarla a un altro settore a me tanto caro come quello del coaching e dello sviluppo personale sul quale ho scritto due manuali, riportandomi al mio dialogo con i miei clienti nella vita e nel business. Quante volte queste domande hanno fatto parte del dialogo strategico! La narrativa mi ha riportato alla psicologia, al counseling, al coaching.

Vivere una giornata intensa al Salone Internazionale del Libro di Torino mi ha portato a considerare da vicino e a riflettere sulla natura umana. Andando oltre le nostre presentazioni e interviste, ho visto quante persone (decine di migliaia) siano affezionate alle storie, ai dibattiti, alle problematiche dell’anima e del mondo, quanto siano state attente a cogliere gli insegnamenti e le esperienze che altri hanno messo fra le pagine, perché un libro è la sintesi di un momento di vita. Soprattutto ho visto due atteggiamenti che avevo notato negli anni anche nel mondo dell’arte. Da una parte la disponibilità a imparare, evolvere, crescere, il desiderio di nutrirsi di idee e di nuovi punti di vista, dall’altra l’atteggiamento di chi ostenta sicurezza ma ha solo invidia e chiusura mentale. Che peccato che l’emozione non riesca a contagiare ogni anima, limitando il cervello attraverso una gabbia autoimposta! Mi sono sempre nutrito con gli insegnamenti dei più autorevoli e innovativi formatori e relatori perché solo salendo sulle spalle dei giganti si può davvero avere una visione del futuro efficace e da pura avanguardia. L’invidia nell’arte come in ogni aspetto della vita fa brutti scherzi. Grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini con i loro messaggi, davvero tanti, e le telefonate, decine e decine, a partire dalle migliaia di contatti fra social e email. Grazie ai maestri presenti a Torino e a chi ha voluto dedicare il proprio tempo e ricerca a creare un’opera per il mio romanzo Amarcord, un nuovo simbolo a partire dalla celebre 500.

Un momento impegnativo di performance e di divulgazione è appena passato e due nuove sfide sono all’orizzonte.

Oltre trecento le email degli artisti che ci sono arrivate in poche ore, tante con l’opera che desiderano proporre per la selezione per Profumo di Mare, la mostra a mia cura a San Vincenzo, nella famosa torre, in omaggio all’immensa poesia e all’infinita visione del viaggio di Giampaolo Talani, un maestro che l’Europa ha ben presente e continua a omaggiare. La sfida di questi giorni è fare una selezione come sempre coerente e di qualità per pochi maestri e opere. Nella splendida San Vincenzo dal 6 al 21 luglio una mostra unica che possa unire il ricordo al futuro, all’avanguardia nel segno della poesia, della pura poesia.

Dal Salone al Salotto dei libri: Pontremoli il giorno prima dei premi leader del settore, il Bancarella e il Bancarella Sport che, nella loro storia hanno visto le firme più autorevoli intervenire nella straordinaria piazza della Repubblica. Venerdì 19 luglio a Pontremoli, con le istituzioni, l’evento Amarcord con la mostra d’arte contemporanea dedicata solo ed esclusivamente, come più volte abbiamo scritto sui social, ad alcune opere, una ventina, scelte fra quelle dei maestri che le proporranno e che fanno parte delle due pubblicazioni dell’Editoriale Giorgio Mondadori che presenteremo in quella occasione: Profili d’Artista che sarà introdotto personalmente da me e Psiche che sarà spiegato da Annalisa Puntelli Sacchetti. A seguire la presentazione del mio romanzo Amarcord (CN Edizioni) e della mostra che sarà visitabile a Pontremoli dal 10 al 25 luglio. Il pomeriggio culturale si aprirà con la consegna da parte delle autorità del Premio Europeo Enrico Ferri Amico degli Artisti che vuole essere un ricordo e un omaggio all’europarlamentare, sindaco e ministro che più volte ha dimostrato di essere vicino alla cultura e alla divulgazione dell’arte contemporanea. Ogni anno cambia la motivazione e quest’anno il prestigioso riconoscimento sarà consegnato dalle istituzioni e dalla famiglia Ferri al maestro Alfonso Borghi con la seguente motivazione: “Il più autorevole e amato esponente dell’informale materico d’Europa”.

Promozione dell’arte vera, sempre al servizio dell’eccellenza, del vero talento e della cultura: è quello che ci piace fare e che sappiamo fare.

(In foto con Annalisa al Salone Internazionale del Libro di Torino e in piazza della Repubblica a Pontremoli).

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