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DIECI MOSTRE PERSONALI CURATE E SETTE PRESENTAZIONI DEI MIEI LIBRI IN MENO DI UN MESE MENTRE SELEZIONO E PREPARO LA RESISTENZA E CARI MAESTRI: DURO LAVORO E TANTA PASSIONE PER PROMUOVERE E VALORIZZARE ARTE CONTEMPORANEA, E OGGI SI TORNA ALLA SCRIVANIA…BUON COMPLEANNO SIR DAVID HOCKNEY!

DIECI MOSTRE PERSONALI CURATE E SETTE PRESENTAZIONI DEI MIEI LIBRI IN MENO DI UN MESE MENTRE SELEZIONO E PREPARO LA RESISTENZA E CARI MAESTRI: DURO LAVORO E TANTA PASSIONE PER PROMUOVERE E VALORIZZARE ARTE CONTEMPORANEA, E OGGI SI TORNA ALLA SCRIVANIA…BUON COMPLEANNO SIR DAVID HOCKNEY!

Dopo aver curato e presentato 10 personali con 10 maestri protagonisti dell’arte contemporanea italiana in meno di un mese, in varie regioni e città italiane, e aver fatto ben 7 presentazioni, con grande successo di pubblico, dei miei libri Profili d’Artista e Artisti sulle tracce del Gattopardo, entrambi pubblicati con l’Editoriale Giorgio Mondadori, attualmente in ristampa perché terminati nelle rispettive edizioni, torno alla scrivania, torno allo studio.

Se è necessario viaggiare per selezionare opere per i prossimi appuntamenti e presenziare a eventi e mostre, è necessario altresì passare giorni alla scrivania per progettare, realizzare i testi dei nuovi libri, svolgere la mia professione di life e business coach.

E in questi giorni sto scrivendo la Resistenza il mio nuovo libro della collana Le Scelte di Puntelli dell’Editoriale Giorgio Mondadori, selezionando i protagonisti delle mostre della Resistenza ovvero gli artisti che lavorano partendo dalla vibrazione della loro anima, e sono allo studio le prime riflessioni per Cari Maestri, di cui sto terminando le selezioni, l’evento con alcune delle firme più importanti al museo Il Correggio, in omaggio al maestro Serafino Valla e che divulga l’arte contemporanea italiana più autorevole all’estero. Sto lavorando agli eventi e alle mostre del prossimo semestre.

Oggi alla scrivania ho scritto un articolo per il mio blog dove metto in evidenza due (fra i tanti) ingredienti e strategie di un maestro che è fra i leader a livello mondiale dell’arte contemporanea. Oggi compie 86 anni ed è David Hockney.

E tutto parte da una sua frase: “Non saresti un artista se non volessi condividere un’esperienza, un pensiero”. Uno degli atteggiamenti che hanno reso David Hockney popolare e ammirato dal pubblico mondiale dell’arte e della cultura è stato questo: il suo collegamento mentale fra la realizzazione di un’opera e la progettazione immediata, nel work in progress, della condivisione con il pubblico. Ne sono un esempio le sue mostre pensate nel corso della realizzazione di alcune sue opere. Questo significa portare il proprio essere autore e creatore di arte contemporanea e di cultura ad un altro livello, ad un livello superiore perché collega in modo naturale opera d’arte, comunicazione e fruizione del messaggio da parte del pubblico.

È un esempio di questo, la mostra dedicata al paesaggio e soprattutto alle sue trasformazioni. E cogliere il senso del cambiamento e condividerlo comunicandolo al pubblico è già una sfida. Nel Salts Mill, nel West Yorkshire inglese, il suo progetto si estende per oltre novanta metri, con una natura che vibra e stupisce. Oppure possiamo citare l’esempio dell’evento al Lightroom a Londra dove dal 22 febbraio e fino al 3 dicembre 2023 è possibile vedere lo spettacolo multisensoriale realizzato in oltre tre anni di creatività e lavoro per dare al visitatore un’esperienza unica, il “David Hockney Bigger & Closer (not smaller & further away)”.

Il secondo atteggiamento che poi diventa strategia lo possiamo cogliere nelle sue parole: “È un’ottima prassi credere solo in quello che un artista fa, anziché in ciò che dice della propria opera”.

In questa frase tutti i suoi viaggi, la ricerca, la sua capacità di cambiare cicli e punti di vista mantenendo ferma e presente la sua identità, sempre riconoscibile.

Tutto questo è evidente nella sua ricerca e produzione di oltre 8.000 opere, partecipando a oltre 500 mostre collettive e 400 personali, con una bibliografia incredibile.

E i suoi viaggi, in una ricerca che ha saputo cambiare, sono evidenti nella mostra che sarà visitabile fino al 5 novembre 2023 in Giappone al Museo d’Arte Contemporanea di Tokyo dove in “David Hockney” saranno esposte ben 120 opere divise in otto sezioni e per la prima volta in Asia il dipinto del 2011 “The Arrival of Spring in Woldgate, East Yorkshire in 2011 (twenty eleven)”.

Viaggio, rappresentare il cambiamento, identità solida e riconoscibile per un maestro che ha esposto alla Royal Academy di Londra nel 2012 e al Centre Pompidou di Parigi nel 2017 con quasi settecentomila visitatori complessivamente. Nel 2018 il dipinto del ‘72 “Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)” è stato battuto dalla casa d’aste Christie’s di New York per 90 milioni di dollari, superando il record del “Balloon Dog (Orange)” di Jeff Koons che l’anno dopo recuperava il record con un’altra opera per un milione.

Inoltre David Hockney, come tutti i grandi artisti, non ha mai smesso di ispirarsi ai maestri dei secoli passati consegnati alla storia, vedendo l’arte attraverso più punti di vista per trovare la sua “posizione” nei luoghi e nei tempi dell’arte stessa, continuando ad ammirare e a commuoversi davanti a Picasso, Vermeer e Van Gogh.

Buon compleanno David Hockney!

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