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La poesia in arte arriva dalla costa di Palinuro e da Santo Domingo, arriva dalle mani dei paesaggi di sogno e di emozione di Claudio Fezza

La poesia in arte arriva dalla costa di Palinuro e da Santo Domingo, arriva dalle mani dei paesaggi di sogno e di emozione di Claudio Fezza

Dov’è nato?

A Roma.

Quanti anni fa?

Sessantanove.

I suoi genitori che cosa facevano?

Mamma casalinga, papà funzionario statale.

Dove vive?

Parco Nazionale del Cilento, Pisciotta/ Palinuro.

A che età ha cominciato a dipingere?

Da ragazzo.

Quali sono stati i suoi maestri o comunque c’è qualcuno o un movimento al quale si è ispirato?

Numerosi maestri, tutti romani, nei vari corsi frequentati e all’Impressionismo.

Quando ha fatto la prima mostra?

Nel 1995 al Teatro Nazionale di Roma, tre sculture.

Il primo quadro venduto?

Alla fine degli anni Novanta.

Che cosa racconta la sua pittura?

La natura, filtrata dalle proprie emozioni, il mare soprattutto.

Qual è stata l’emozione più grande nella sua attività artistica?

Ricevere continue proposte, anche dall’estero di mostre ed esposizioni varie.

I media e il pubblico influenzano la sua arte?

Assolutamente no, solo un gallerista ha tentato di imporre misure più piccole.

Quando ha cominciato a essere conosciuto?

Con una importante mostra effettuata a Palazzo Ferrajoli, a Roma, con oltre 40 opere. E con una serie di eventi in cui sono stato direttamente selezionato dai direttori artistici.

Dipinge di notte o di giorno?

Solo di giorno, d’inverno alla luce di Santo Domingo, dove risiedo.

Per lei la pittura è una fatica o una gioia?

Una gioia, alternata a momenti impegnativi.

C’è un grande maestro del passato al quale lei guarda?

Il movimento Impressionista in genere.

Quali sono i colori che ama di più?

Azzurro, turchese, celeste.

Usa i colori così come sono nei tubetti o li crea?

Li creo in mille sfumature.

Se tornasse indietro rifarebbe l’artista?

Sicuramente, anzi anticiperei i tempi.

Quando ha terminato un’opera a chi la fa vedere per primo?

Mia moglie, ottimo critico, non sbaglia mai.

È più sincero nella vita o nella pittura?

La pittura è sincera per definizione, nella vita ci provo sempre.

Se dovesse descrivere la sua pittura in poche parole che cosa direbbe?

Una pittura istintiva, naturale, stimolante dal parco nazionale dove vivo: la costa di Palinuro.

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