info@giammarcopuntelli.com

Saa’diyat, un’isola di arte immersa nel deserto. (di Paolo Calcari)

Giammarco Puntelli

Saa’diyat, un’isola di arte immersa nel deserto. (di Paolo Calcari)

Ospito un articolo di Paolo Calcari, mio assistente e responsabile della location araba dell’official event di arte contemooranea in Expo: buona lettura!

Tutti abbiamo sentito parlare degli Emirati Arabi Uniti, se non per i record architettonici di Dubai ed Abu Dhabi, sicuramente per l’exploit di ricchezza che in cinquant’ anni dalla nascita li ha fatti diventare uno degli stati più ricchi ed esclusivi del pianeta. Se infatti è vero che in passato il lusso e lo sfarzo sono stati l’obiettivo e il fine ultimo della cultura emiratina, oggi è nata una nuova sfida: quella di scrivere la storia contemporanea raccogliendo l’eccellenza artistica così da lasciare un segno per il futuro. Nei primi anni 2000 nasce il progetto della costruzione di un’ intera isola dedicata alla cultura in ogni suo aspetto:  JaziratSaa’diyat.

Il Saa’diyat cultural district offre a pittori, scultori, orafi, stilisti, attori, e ad artisti d’ogni sorte di esprimere la propria sensibilità in spazi che contraddistinguono lo stile lussuoso e spettacolare tipico della sua terra. L’arte diventa evento, l’evento diventa una cultura tanto esclusiva quanto universale. Tutto ciò grazie ad una concentrazione museale ed economica che non ha eguali nel mondo. Ar Manat al Saa’diyat, Louvre Abu Dhabi, Guggenheim Museum, Zayed National Museum sono esempi/alcuni dei principali musei che coesistono a pochi metri sull’ isola della felicità, tutti realizzati da studi di architettura vincitori del premio Pritzker.

Abu Dhabi è una città giovane e in continua crescita come lo era Parigi a fine Ottocento per gli Impressionisti o Firenze a cavallotra il XV e XVI secolo per il Rinascimento, una città estremamente interessata all’arte e alla generazione di una cultura che possa rimanere e magari lasciare un segno nella storia.

Abu Dhabi e gli Emirati Arabi nel loro complesso significano eccellenza, eleganza, qualità, cultura e ricchezza, non solo economica ma anche ricchezza di valori.

Investire oggi in una mostra ad Abu Dhabi significa esporre nella vetrina più prestigiosa e spettacolare del globo, affiancati da importanti realtà istituzionali e museali che permettono agli artisti di affermarsi a livello internazionale.

Una risposta.

  1. Pietro Del Corto ha detto:

    Molto interessante. Orgoglioso di poter partecipare con la Master Class di Expo 2020 Pace e Amore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *