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Quella di Ligabue è una storia potente e misteriosa: come dice Elio Germano “è la parte più fragile di noi che acquista un orgoglio e una sua dignità”.

Giammarco Puntelli

Quella di Ligabue è una storia potente e misteriosa: come dice Elio Germano “è la parte più fragile di noi che acquista un orgoglio e una sua dignità”.

L’arte italiana protagonista a Berlino.

Ero al Festival del Cinema quando Elio Germano ha dedicato l’Orso d’argento a “storti, sbagliati ed emarginati”.

L’attore italiano già noto per tanti film, fra cui l’interpretazione di Giacomo Leopardi ne “Il giovane favoloso”, ha, meritatamente, avuto premi ed onori per l’interpretazione di colui che ha trovato una propria dimensione grazie all’arte nonostante l’emarginazione iniziale dovuta al suo comportamento e al voler imporre il suo essere senza adeguarlo a determinate regole della società.

L’artista è colui che offre la propria anima al pubblico e alla storia senza riserve.

Eravamo a Berlino e stavamo parlando di Ligabue in un momento magico, appena terminata La Notte delle Stelle che ha ospitato gli artisti di Infinity Masterclass sottolineando l’importanza dell’arte contemporanea italiana nel mondo, accanto agli attori stranieri e all’italiana Claudia Gerini.

È stato un privilegio parlare della storia dell’arte con Ligabue in una Germania che dialogava attraverso il linguaggio dell’arte italiana, e presentare alla Galleria Lacke & Farben i protagonisti selezionati di Infinity Masterclass.

Nella mostra maestri ed emergenti portano la loro dimensione a Berlino, nei giorni del trionfo italiano, per confermare la leadership dell’arte italiana nel mondo.   

Ligabue ci ha insegnato la fedeltà al proprio “posto nel mondo”.

Gli artisti italiani continuano la tradizione del coraggio e della creatività che da sempre li segnala fra i vari Paesi d’Europa e non solo.

Abbiamo vissuto una settimana a Berlino davvero irripetibile.

Non resta che invitare il pubblico a vedere il film su Ligabue riempiendo le sale perché la vita vuole andare avanti nonostante le difficoltà del nostro Paese e sollecitare italiani e tedeschi  adandare a vedere la mostra alla Galleria Lacke & Farben: potrebbe sorprendervi.

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